Una giornata allo zoo: consigli da una guida del Parco Natura Viva

Vedere splendidi animali che provengono da ogni parte del mondo, passare una giornata in una meravigliosa area verde sulle colline vicino al Lago di Garda, aiutare le specie in pericolo di estinzione semplicemente acquistando il biglietto di ingresso, scoprire e conoscere come vive una tigre siberiana in natura e come vive in un centro di tutela delle specie minacciate.

Questi sono alcuni dei motivi che spingono centinaia di migliaia di persone ogni anno a visitare il Parco natura Viva di Bussolengo, a 20 chilometri da Verona e a soli 10 chilometri dal Lago di Garda. Molti visitatori però scoprono solo una volta arrivati come avrebbero dovuto organizzarsi per la giornata. Questo articolo serve da supporto a chi non vuole arrivare impreparato all'appuntamento con le giraffe e i leoni del Parco!

Vedere splendidi animali che provengono da ogni parte del mondo, passare una giornata in una meravigliosa area verde sulle colline vicino al Lago di Garda, aiutare le specie in pericolo di estinzione semplicemente acquistando il biglietto di ingresso, scoprire e conoscere come vive una tigre siberiana in natura e come vive in un centro di tutela delle specie minacciate. Questi sono alcuni dei motivi che spingono centinaia di migliaia di persone ogni anno a visitare il Parco natura Viva di Bussolengo, a 20 chilometri da Verona e a soli 10 chilometri dal Lago di Garda. Molti visitatori però scoprono solo una volta arrivati come avrebbero dovuto organizzarsi per la giornata. Questo articolo serve da supporto a chi non vuole arrivare impreparato all'incontro con le giraffe e i leoni del Parco!

La stagione migliore Prima di tutto, se non l'avete mai visto, considerate di prendetevi una giornata intera. Secondo, se non vi piace stare in coda per ore, evitate date come Pasquetta, il 25 aprile o il 1° maggio. Terzo, in generale, preferite i sabati alle domeniche. Luglio è perfetto per le giornate lunghe e lo scarso affollamento ma il caldo eccessivo potrebbe impedire a qualcuno di godersi appieno il Parco e lo sconsigliamo a bambini troppo piccoli e anziani a meno che che non scelga di entrare nelle giornate con apertura serale. La stagione migliore, secondo me è l'autunno, con le sue temperature miti e i suoi colori. In ogni caso, qualsiasi sia la stagione scelta, consigliamo di passare nel Parco una giornata intera. Gli orari cambiano a seconda del periodo e sono sempre aggiornati sul sito.

Costi Il biglietto, di 20 euro per gli adulti e di 15 euro per i bambini dai 3 ai 12 anni compresi dà diritto ad entrare al Parco Safari, che si visita esclusivamente su quattro ruote (automobile, camper, pulmino, pullman), e al Parco Faunistico, che si visita a piedi. Gli animali da compagnia non sono ammessi ma c'è un servizio, a pagamento, di dog sitting. Per gli sconti provate a visitare la pagina delle convenzioni, tenete d'occhio il sito, la pagina facebook e iscrivetevi alla newsletter (per esempio l'8 marzo di quest'anno tutte le donne entravano gratis!). Per risparmiare si possono comprare i biglietti online, dal sito, ma attenzione durano 30 giorni e quando arrivate al Parco dovete comunque passare dalla cassa. Quindi, il biglietto elettronico fa risparmiare ma non vi evita la coda in ingresso. Se abitate vicino e pensate di visitare più di una volta l'anno il Parco, consiglio vivamente di pensare all'abbonamento perchè è molto conveniente. Altre offerte interessanti sono il Biketicket e il Busticket per chi viene in bici o in autobus (portare il biglietto come prova in cassa) in questo caso il biglietto costa 10 euro e dà diritto esclusivamente all'entrata al Parco Faunistico (link).

Come organizzarsi la visita

Una visita ideale al Parco quindi secondo me comincia con:

  1. visita del sito per controllare orario di ingresso al safari e al faunistico ed eventuali promozioni ed eventi;
  2. arrivo all'apertura del safari;
  3. visita del safari: dura circa 30 minuti e si vedono gli animali della savana africana, giraffe, zebre, tante antilopi, rinoceronte, iena maculata, leoni e ghepardi;
  4. parcheggio: più si arriva presto più si parcheggia vicino e all'ombra. Il parcheggio gratuito (con molti alberi e più vicino all'entrata del Parco faunistico) è riservato a disabili, pullman e abbonati. Gli altri pagano 2 euro il parcheggio se macchine, 5 euro se camper. Il pagamento si effettua all'uscita dal parcheggio direttamente al parcheggiatore.
  5. Visita del Parco Faunistico: ritirare la mappa presso l'infopoint gestito dalle guide Biosphaera (aperto in estate tutti i giorni e nel week end negli altri periodi dell'anno) e farsi consigliare da loro su come organizzare al meglio la giornata. Se avete bambini da 1 a 4 anni vi consigliamo di portarvi il passeggino (biciclette e monopattini non sono ammessi) ma se lo dimenticate potete prenderne uno in prestito facendo un'offerta di 5 euro per i progetti di conservazione del Parco. Stessa soluzione anche per le persone che hanno bisogno di una sedia a rotelle.

La visita completa al Parco Faunistico, cioè al Parco a piedi, richiede almeno 3 ore e mezza. Qui trovate il 90% delle specie animali ospitate e visibili su un percorso di circa 5 km. I viali sono ben ombreggiati tranne il primo tratto dei Sentieri d'Africa e l'area dedicata agli animali estinti, l'Extinction Park. I progettisti del Parco si stanno muovendo anche nella direzione dell'accessibilità verso le persone con disabilità, da quelle motorie a quelle psichiche e sensoriali grazie anche alla collaborazione con l'associazione Magys e in particolare a Guendalina Righetti, laureata in Scienze naturali con una tesi sull'accessibilità delle aree naturali.

In teoria tutte le zone del parco sono accessibili a chi ha disabilità motorie ma ci sono alcune salite con pendenza superiore al 8% (quella che porta al ristorante setlf service, quella che va verso l'area Europa a sinistra del viale d'ingresso al Parco e quella che dai Leopardi delle Nevi porta agli avvoltoi capovaccaio e gipeto) che richiedono la presenza di un accompagnatore che spinga la carrozzina.

Per mangiare ci sono diverse aree pic-nic, un ristorante selfservice, tre bar e una frutteria. Il bar Manas, in area America è un fast food, per le pizze bisogna andare al Timbavati che si trova vicino al ristorante, in tutti trovate, caffè, bibite e gelati. Le toilette sono presenti in tutte le aree tranne che in Europa e nell'Extinction Park.

Come scegliere il giro da fare? La soluzione più semplice è seguire le frecce sulla mappa ma un altro criterio potrebbe essere seguire gli arricchimenti segnalati sul sito nella sezione Animali in Azione. Gli arricchimenti sono attività per stimolare gli animali ad avere comportamenti naturali, per mantenerli in attività sia dal punto di vista motorio che psicologico. Agli animali servono per mantebnere alto il livelo di benessere, per il visitatori sono una buona occasione occasione per vedere gli animali in movimento e interagire fra loro. In alcune giornate, sempre il sabato e la domenica, le guide del Parco intrattengono i visitatori spiegando tanti aspetti interessanti della vita degli animali del parco e il dietro le quinte della gestione.

Se siete in gruppo vi consiglio di prenotare una visita guidata al Parco Faunistico. Potete scegliere l'opzione da 1 ora e mezza o da 2 ore e decidere con la guida o meglio nel momento della prenotazione quale parte del parco visitare insieme. Le guide del Parco Natura Viva sono studenti e laureati in Scienze naturali e Scienze biologiche e sono selezionate e formate da Biosphaera.

Se avete poco tempo potete visitare solo una parte del Parco. Io vi consiglio di evitare il Safari, entrare nel faunistico e dirigervi subito nei Sentieri d'Africa, in circa mezz'ora potete vedere l'ambiente suggestivo dove vive una famiglia di ippopotami, un rinoceronte e un gruppo di nyala, osservare il leone bianco e le tre leonesse, bere un caffè al Bar Gombe, ascoltando le vocalizzazioni provenienti dall'isola degli scimpanzè; da lì tornate indietro per la stessa strada e raggiungete il Cammelli, girate a destra e poi a sinistra sul ponte dei Panda rossi, poi andate all'osservatorio della tigre e poco più avanti fino ai Leopardi delle nevi, poi tornate un po' indietro, andate a destra dalle Testuggini giganti e poi dentro la serra tropicale. Quindi, uscite dal rettilario, andate a trovare i tapiri e poi andate a sinistra verso l'uscita passando dai fenicotteri. In questo modo avrete visto in circa 2 ore alcuni degli animali più rappresentativi del Parco.