Inviata di Biosphaera con bambini al Muse

Se avete bambini ma anche se non ne avete, il Muse è un luogo perfetto per passare una giornata di scoperta e gioco. Si apprendono le regole della fisica sdraiandosi sul letto del fachiro, si osservano le rotte migratorie di rondini e cicogne giocando su schermi touch, si toccano reperti veri (la zampa del picchio, il cranio del tasso, la penna del gufo) nell'area gioco per i piccoli.
 

Il Museo, progettato da Renzo Piano e inaugurato il 27 luglio 2013, nasce nell'area dismessa dell'ex fabbica Michelin ed è carattterizzato da una grande attenzione alla sostenibilità ambientale. La forma del palazzo dall'esterno imita le vette delle montagne sullo sfondo. Il museo si sviluppa su 6 piani, dal + 5 al -1. Le guide consigliano la visita dalla “vetta”, la terrazza panoramica, in giù. Al quarto piano si esplorano le varie soluzioni, umane e animali, per la sopravvivenza in alta quota, c'è una parete di ghiaccio vero e uno schermo touch che mostra gli invertebrati e le piante che vivono in montagna, dai ragni ai carabidi predatori di collemboli.

Volpe muse

Al terzo piano c'è il labirinto della biodiversità con la volpe, la lince, il moscardino e tanti animali che una volta stavano dentro le teche di vetro del Museo mentre ora sono fuori, ti guardano, sono vicine ma, attenzione, non sono touch!! A raccontare la biodiversità dei nostri boschi ci sono anche molte guide che oltre ad ammonire chi non si trattiene dal provare ad accarezzare gli animali, sono pronte a spiegare la biologia delle specie presenti. Al secondo piano, ci sono i minerali, la scienza dei terremoti e anche l'area dedicata alle mostre temporanee. Andate a vedere quella appena inaugurata, Estinzioni, merita.

Dal primo piano, dove c'è il FabLab e si può vedere come lavora una stampante 3D, consiglio di scendere direttamente al piano -1 dove una guida racconta l'evoluzione dell'uomo maneggiando i crani dei nostri antenati. Dai cari estinti si passa alla foresta pluviale, la serra tropicale del Muse dove è stata riprodotto l'ambiente del Parco nazionale dei Monti Uzungwe. La serra rappresenta la connessione con l'attività del Muse nel mondo. Il Muse è un ente di ricerca con tante collaborazioni. Ha una stazione di Ricerca in Tanzania e fa conoscere l'importanza di queste ricerche anche attraverso viaggi di ecoturismo organizzati da Biosphaera.

Dalla serra tropicale si torna al pian terreno dedicato alla Scienza interattiva: qui si passa quasi un'ora divertendosi a costruire ponti con la chiave di volta, ascoltare la musica con i denti , sollevare pesi con l'ausilio di carrucole e infine riposandosi sul morbido letto del fachiro. Voto dei bambini? 10. Pericolo per i genitori? Dopo un museo così i bambini dicono: mai più in un museo dove non si gioca anche! E tra gli elementi positivi per le famiglie c'è anche il prezzo: 20 euro per 2 adulti + 2 bambini. Super!