Zoo Educator: fare la guida in un parco faunistico

Cosa significa lavorare come guida in uno dei maggiori zoo italiani? Come fare per intrapprendere questa bellissima professione?

Ispirare le persone e farle diventare parte attiva nella conservazione delle specie minacciate e dell’ambiente: questa è vera sfida dell’educatore di zoo. 

Il primo dovere di un educatore di zoo è fornire informazioni sui servizi dello zoo, sulla collezione di animali, sulle attività che si fanno per il benessere degli animali e sui progetti di conservazione. Dare informazioni corrette e comprensibili a ciascun tipo di audience (la guida è un interprete), incuriosire, promuovere le attività di conservazione ma soprattutto coinvolgere le persone e influire sui futuri comportamenti dei visitatori. 

Le informazioni possono essere offerte in modo formale, ossia con lezioni e visite guidate o informale con talk vicino ai recinti degli animali o presso postazioni specifiche utilizzando reperti e diversi sussidi didattici.

Gli educatori di zoo lavorano a stretto contatto con i keeper e il settore ricerca e possono organizzare “keeper talk” in cui i keeper, presentati dall’educatore, raccontano direttamente al pubblico cosa stanno facendo per gli animali. Durante i keeper talk i visitatori possono porre domande direttamente ai keeper sulla vita quotidiana degli animali e farsi raccontare il dietro le quinte.

La collaborazione con il resto dello staff è necessaria per essere sempre aggiornati su quello che succede nello zoo e ai suoi animali. Possono lavorare anche con il marketing nella preparazione di materiali promozionali in linea con i programmi dello zoo.

Spesso lavorano nei week-end e a volte la sera, in linea con il calendario eventi dello zoo. Vanno nelle scuole, nelle fiere, partecipano ad eventi fuori dallo zoo. Possono anche essere invitati presso delle aziende o presso le università per tenere seminari educativi. Le presentazioni possono coinvolgere animali vivi.

Molti educatori di zoo si occupano di creare i materiali educativi che usano nelle loro presentazioni. Questi materiali possono includere brochure, libretti, poster, striscioni, presentazioni multimediali, video usati per promuovere lo zoo e i suoi programmi. I materiali possono essere sviluppati e adattati per una varietà di classi di età, dai bambini in età prescolare agli adulti in carriera.

Formazione

Per svolgere questo lavoro non basta la passione per gli animali. E’  richiesta una laurea in Scienze Biologiche o Scienze Naturali o aree collegate oppure in Scienze dell’Educazione. Anche gli studenti che frequentano questi corsi di laurea e possono cominciare a collaborare.

Competenze nel campo della comunicazione, scrittura, grafica, fotografia e montaggio video, uso del computer e esperienze precedenti nell’insegnamento rappresentano dei punti in più per la carriera di educatore di zoo. Una buona conoscenza di programmi come Word, Excel, PowerPoint, e programmi di foto e video editing è necessaria per creare i materiali educativi.

Per diventare una guida del Parco natura Viva è necessaria una formazione. Le giornate di formazione vengono di solito organizzate nel mese di febbraio e prevedono almeno 16 ore di lezione frontale più diverse giornate di affiancamento delle guide esperte. 

L’Associazione degli Educatori di Zoo

La International Zoo Educators Association (IZEA) è l’associazione internazionale di educatori di zoo che ha come obiettivo quello di migliorare la qualità dell’educazione negli zoo e assistere gli educatori di zoo nell’essere sempre aggiornati http://izea.net/ Il gruppo europeo si chiama EZE (EAZA Zoo Educators)