Microbiologia… a portata di TOUCH

Microbiologia… a portata di TOUCH

Un uso scientifico dello smartphone? Si può. 

Ad oggi, lo smartphone è un multipotenziale: è in grado di fare di tutto e di solito anche di farlo bene.
Grazie soprattutto alle app e alle impostazioni di default, ha concentrato su di sé le funzioni di numerosissimi strumenti, andando, per certi versi, a sostituirli.

Sì, proprio quel sofisticato strumento biologico da maneggiare con cura: in quello che è un esemplare connubio di saperi, l’ingegneria sposa le scienze naturali tramite l’invenzione delle lenti Micro Phone Lens di Thomas Larson.
Giovane studioso di Seattle, Thomas è riuscito a realizzare il suo progetto, ideato durante gli studi universitari in ingegneria, tramite una campagna di raccolta fondi che ha addirittura superato le aspettative.

Di che cosa si tratta?

Le Micro Phone Lens altro non sono che delle piccole lenti in silicone applicabili senza colla o adesivo sull’obiettivo della telecamera dello smartphone, così da permettere l’ingrandimento della ripresa in modo rapido, efficiente e, soprattutto, portatile e digitale.

Ne esistono di svariate tipologie sulla base del tipo di ingrandimento offerto: dalle lenti 4 X (ovvero 4 volte le dimensioni originali della struttura osservata) si può arrivare ad un 150 X, con modalità di montaggio leggermente variabili ma costi sempre relativamente contenuti rispetto allo strumento che esemplificano.

Che utilità offrono?

Considerando come modello la lente 15 X, essa ha un potenziale sicuramente maggiore di una comune lente di ingrandimento e consente di scattare istantanee del campione analizzato, che in questo caso può essere costituito da piccoli invertebrati come insetti o chiocciole.

Ciò che risalta sono soprattutto i dettagli, non visibili ad occhio nudo né con il classico obiettivo dello smartphone quando privo di lenti: dalle venature delle ali d’insetto ai tentacoli della chiocciola, fino alle nervature delle foglie, i dati osservabili risultano indubbiamente interessanti.
Insomma, un accessorio estremamente utile, di sicuro imperdibile per gli appassionati.

Pregi 150 X, difetti… 0?

Unica pecca: le dimensioni. Le Micro Phone Lens, infatti, sono molto piccole e la loro aderenza all’obiettivo non è sempre ottimale: il rischio è di staccarle inavvertitamente e faticare, poi, nel recuperarle.

Non lasciatevi frenare, ad ogni modo: un po’ di attenzione dovrebbe essere sufficiente, magari abbinata ad un piccolo supporto per smartphone che ne consenta la stabilità al momento dell’analisi.
A distanze molto ravvicinate con il campione, di fatto, è difficile manovrare lo strumento e la sfocatura delle immagini è frequente, bastando anche solo un piccolo movimento dello smartphone per generarla.

Per info

In caso di necessità, sono disponibili guide all’uso e video tutorial nella sezione FAQs del sito www.microphonelens.com, dove è possibile procedere all’acquisto delle lenti.

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