Narrare la Grande Guerra nell’alto vicentino attraverso i paesaggi, le testimonianze e i ricordi

Museo Casabianca di Malo: qui contemporaneo e storico convivono senza soluzione di continuità, in una lenta stratificazione che solo il tempo è capace di generare; qui i segni del passato possono essere lasciati celati, offuscati dal nuovo, o resi pertinenti, restituendo loro presenza e fisicità. Giobatta Meneguzzo, autore di questa collezione che di per sé è oper-a-zione artistica, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra ha restituito visibilità e presenza ai tasselli intagliati nelle porte di legno che, durante la guerra, erano stanze di prigionia, quando l’edificio all’esterno “ha assunto l’aspetto nuovo e repulsivo di vera e propria prigione coi soliti ripari alle finestre e sentinelle tutte all’intorno”, come ci racconta nel suo diario don Tarcisio Raumer.

Gli spioncini, documenti muti oggi recuperati, diventano schermi e riprendono vita attraverso l’evocazione del gioco di sguardi, che si incrociano oggi, così come allora, attraverso queste fessure quadrate; vuoti capaci di evocare “vedute passanti” da una sala ad un’altra, scambi e incroci di visuali.

Il museo

Musei Altovicentino intende dunque presentare il museo come luogo di interazione e conoscenza, memoria collettiva, che si fa interprete di microstorie capaci di suscitare interrogativi, stimolare domande e la ricerca di risposte utilizzando i linguaggi più vari: dall’arte, all’archivio, all’oggetto. Attraverso l’attività di conservazione e tutela del patrimonio e della memoria, il museo ci aiuta a comprendere il passato, a riflettere sul presente, a progettare il futuro. E lo vuole fare incoraggiando un atteggiamento critico, che ogni progetto culturale deve perseguire, nel rispetto del ruolo sociale ed educativo che gli è proprio, per promuovere la tolleranza, il dialogo e il rispetto reciproco.

L’evento di San Vito di Leguzzano

In questa sede – grazie alle scrupolose e fruttuose ricerche condotte da Paolo Snichelotto e Giovanni Dalle Fusine – ricorderemo un tragico evento che si è concluso con la fucilazione di 7 soldati condannati per ribellione nel vicino paese di San Vito di Leguzzano, dove fu convocato il personale del tribunale di guerra del V Corpo d’Armata, che aveva sede a Malo.

Il progetto “Narrare la Grande Guerra nell’alto vicentino”

Narrare la Grande Guerra nell’alto vicentino attraverso i paesaggi, le testimonianze e i ricordi” intende mettere a sistema un patrimonio materiale e immateriale relativo al primo conflitto bellico presente su questo territorio, al fine di favorirne al pubblica fruizione.

Per questo sono state organizzate 7 escursioni guidate all’interno del programma “Musei a cielo aperto”; sono stati definiti 10 itinerari georeferenziati nella nostra app e inseriti anche nel sito per accedere ai luoghi più significativi del nostro territorio che sono stati direttamente coinvolti dalle manovre di guerra;
sono stati predisposti 4 laboratori tematici offerti alle scuole di ogni ordine e grado, su temi che hanno come finalità l’educazione alla civica convivenza e ai temi della pace.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 29 NOVEMBRE

  • Saluti di Giobatta Meneguzzo, collezionista e curatore del Museo Casabianca, e  di Michele Vencato, Presidente di Musei Altovicentino
  • Intervento della Regione del Veneto (in fase di conferma)
  • Conversazione con Paolo Snichelotto e Giovanni Dalle Fusine sulla fucilazione di 7 soldati avvenuta a San Vito di Leguzzano nel 1917
  • Presentazione del progetto “Narrare la Grande Guerra nell’alto vicentino attraverso i paesaggi, le testimonianze e i ricordi” da parte di Elena Zavagnin, del Comitato di Gestione Musei Altovicentino
  • Presentazione del video-arte “Confini violati” (2015): la “guerra” in un lavoro concettuale di Renata Berti
  • Documentazione in “foto e video” di Tito Meneguzzo della rassegna allestita da Giobatta alla Casabianca per il Centenario

Questo incontro si inserisce all’interno di un più articolato progetto, realizzato con il contributo della Regione del Veneto, ai sensi della legge regionale 11/2014 art. 9 nell’ambito del programma per le commemorazioni del centenario.

 http://www.museialtovicentino.it/grandeguerra

Torna in alto