Stratificazioni e squali fossili nel nuovo logo del Museo del Priaboniano

Logo del Museo del Priaboniano

Il Museo del Priaboniano di Monte di Malo presenta il suo nuovo logo e la sua nuova identità visiva, ideata dallo studio Qui Virgola. L’intervento si inserisce all’interno del progetto HILL – Habitat in Living Landscape, che sta guidando il complessivo rinnovamento e allestimento delle sale espositive. Il nuovo simbolo: il logo e la sua […]

Il Museo del Priaboniano di Monte di Malo presenta il suo nuovo logo e la sua nuova identità visiva, ideata dallo studio Qui Virgola. L’intervento si inserisce all’interno del progetto HILL – Habitat in Living Landscape, che sta guidando il complessivo rinnovamento e allestimento delle sale espositive.

Il nuovo simbolo: il logo e la sua storia

Il logo sintetizza due elementi fondamentali del patrimonio locale: la forma della pinna di uno squalo fossile e due linee bianche che richiamano la stratificazione rocciosa del territorio.

La pinna si ispira all’Otodus sokolovi, lo squalo che popolava i mari tropicali dell’Eocene superiore. I suoi denti fossili, rinvenuti a Monte di Malo tra gli anni ’70 e ’90, sono oggi esposti al pubblico insieme a una ricostruzione a grandezza naturale dell’animale.

Il valore scientifico dello stratotipo

Nel corso degli anni, il Museo è diventato il punto di riferimento per la raccolta dei dati e delle scoperte geopaleontologiche dell’area. Il valore scientifico del sito si lega in particolare allo stratotipo di Priabona, che prende il nome dalla frazione di Monte di Malo di Priabona.

Questo strato, che documenta un intervallo di tempo compreso tra i 38 e i 34 milioni di anni fa, è noto per la straordinaria ricchezza di fossili. Dalla sua identificazione alla fine del XIX secolo ad opera dei geologi francesi Ernest Munier-Chalmas e Albert De Lapparent, l’area è meta costante di studiosi e ricercatori da tutto il mondo.

L’eredità del maestro Renato Gasparella

La nascita e lo sviluppo della collezione museale sono legati all’iniziativa del maestro Renato Gasparella. Insegnante di scuola primaria con una profonda passione per la paleontologia e le scienze naturali, Gasparella ha raccolto, catalogato e conservato per decenni i reperti emersi nel territorio, collaborando con la comunità scientifica internazionale.

A questo impegno per la ricerca si è sempre affiancata una costante attività educativa e divulgativa rivolta alle scuole e alle famiglie. Dopo i primi allestimenti in alcuni locali comunali adiacenti alla chiesa parrocchiale, la sede è stata trasferita presso le ex scuole primarie del paese. Nel 2019, a seguito della sua scomparsa, la struttura è stata intitolata alla sua memoria. 

Ci auguriamo che questa nuova veste grafica rispecchi al meglio la visione del Maestro e continui a far viaggiare la sua passione nel tempo.

In evidenza

Torna in alto