Tutti a scuoLab: laboratori STEM per contrastare la povertà educativa

Imparare la biologia con la robotica

Due anni di laboratori STEM su botanica, corpo umano, suoni della natura condotti da Biosphaera per la scuola primaria nell’ambito del progetto Tutti a scuoLab promosso da Sol.Co. Verona con il sostegno di Fondazione Cariverona. L’obiettivo principale del progetto Tutti a scuoLab, partito nel 2025 e attivo per gli anni scolastici 2025/26 e 2026/27, è […]

Due anni di laboratori STEM su botanica, corpo umano, suoni della natura condotti da Biosphaera per la scuola primaria nell’ambito del progetto Tutti a scuoLab promosso da Sol.Co. Verona con il sostegno di Fondazione Cariverona.

L’obiettivo principale del progetto Tutti a scuoLab, partito nel 2025 e attivo per gli anni scolastici 2025/26 e 2026/27, è costruire una rete educante e integrata per intervenire sia in ambito scolastico che extrascolastico. Il percorso si rivolge alle bambine e ai bambini di Verona nella fascia d’età 6-11 anni (‘IC Stadio Borgo Milano, nei quartieri Saval e Navigatori), prevenendo l’abbandono scolastico attraverso un pre-orientamento precoce che aiuta i più piccoli a scoprire i propri talenti e attitudini.

1. Il corpo umano al microscopio

L’esplorazione dell’anatomia e della biologia umana passa attraverso l’uso diretto del microscopio biologico. Osservando vetrini preparati con tessuti e cellule, i bambini superano l’approccio meramente nozionistico: il corpo umano viene compreso nella sua complessa bellezza, stimolando nei più piccoli la curiosità per la ricerca scientifica e il metodo d’indagine sul campo.

2. La simbiosi dei licheni spiegata con la robotica (Ozobot)

Come spiegare le interazioni ecologiche e il valore del mutuo soccorso in natura? Biosphaera ha coniugato la biologia con il coding e la robotica educativa. Attraverso l’utilizzo di Ozobot — piccoli robot guidati da codici colore —, gli studenti ricreano il comportamento e il ciclo vitale dei licheni, nati dalla simbiosi tra alghe e funghi. La tecnologia diventa così una chiave di lettura immediata per apprendere il valore della collaborazione tra organismi e della tutela ambientale.

3. I paesaggi sonori: la biodiversità attraverso l’ascolto

L’ambiente non si analizza solo con la vista. Attraverso giochi e attività ludico-musicali, Biosphaera guida le classi nell’esplorazione dei paesaggi sonori (biofonie e suoni naturali del territorio). Questo percorso sensoriale ed ecologico sviluppa l’attenzione e la cura verso la natura, insegnando ad ascoltare le sfumature della biodiversità circostante.

Un modello integrato per orientare e includere

L’intervento coordinato dal Consorzio Sol.Co. Verona unisce l’eccellenza didattica di Biosphaera ai percorsi artistici, emotivi e di empatia (come le esperienze sull’inclusione guidate dalla cooperativa I Piosi).

Grazie al coinvolgimento diretto della comunità educante — formata da insegnanti, famiglie, enti del terzo settore e istituzioni locali (come Comune di Verona e ULSS) —, “Tutti a ScuoLAB!” offre risposte concrete alle nuove forme di fragilità sociale. Sperimentando direttamente con vetrini, robot e frequenze sonore, ogni bambino acquisisce maggiore fiducia nelle proprie capacità, ponendo le basi per decisioni scolastiche e personali più consapevoli.

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